Perchè Dell'ANSiSA

1990
Un gruppo di Specializzandi della Scuola di Milano, poi Soci Fondatori, discute sull’opportunita’ di creare una Associazione che li rappresenti, li qualifichi con un appropriato aggiornamento scientifico e tuteli la loro figura professionale attraverso la lotta all’abusivismo dilagante in questo particolare settore della medicina piu’ che in qualsiasi altro dell’area medica.
23-24 febbraio 1991
Viene organizzato un convegno propedeutico e conoscitivo sull’opportunità di costituire un’ Associazione di categoria come l’ANSiSA . – ‘Obesità conoscenze acquisite e nuovi orientamenti’ fu il tema affrontato.

24 maggio 1991
Nasce l’ANSiSA Associazione di categoria senza fini di lucro legalmente registrata presso il Tribunale di Monza. Possono far parte dell’ANSiSA, quali Soci effettivi (con diritto di voto), gli Specialisti in Scienza dell’Alimentazione, gli Specializzandi in Corso, i Soci Onorari. Come Soci Affiliati (senza diritto di voto), i medici, biologi, non specialisti in Scienza dell’Alimentazione.
9 novembre 1991
Presentazione ufficiale dell’Associazione: tema affrontato ‘Abusivismo e pubblicità sanitaria in campo dietologico’.

Art. 2 dello Statuto: Scopi e finalità istituzionali

  • L’associazione si propone di caratterizzare, promuovere e valorizzare la peculiare figura dello Specialista in Scienza dell’Alimentazione nei molteplici ambiti in cui è chiamato ad esercitare la propria attività difendendone la professionalità e lecondizioni di lavoro;
  • Promuovere il riconoscimento legislativo e l’attivazione dei servizi di Dietologia nel SSN;
  • Creare occasioni di collegamento, confronto d’esperienze e scambi professionali fra gli aderenti, con particolare risalto alla collaborazione fra Dietologi e Nutrizionisti;
  • Favorire la produzione scientifica e culturale degli aderenti, anche attraverso la costituzione di programmi policentrici e multidisciplinari di ricerca;
  • Incentivare l’osmosi fra il mondo della ricerca, della clinica, della prevenzione, dell’industria (farmaceutica, delle tecniche biomediche, alimentare);
  • Definire e promuovere programmi di educazione alimentare;
  • Tutelare, anche sindacalmente, gli interessi degli iscritti

Art. 4 dello Statuto: l’Associazione è apolitica e non ha fine di lucro.