Obesità:trigliceridi ed HDL aiutano ad individuare pazienti con insulinoresistenza

Medicina InternaObesità: trigliceridi ed HDL aiutano ad individuare pazienti con insulinoresistenzaI trigliceridi ed il rapporto trigliceridi-HDL sono buoni markers surrogati per l’identificazione delle resistenze all’insulina nei pazienti in sovrappeso. L’insulinoresistenza è infatti più diffusa fra i soggetti in sovrappeso, ed è associata al rischio di diabete di tipo 2 e cardiovascolare. Data l’attuale epidemiologia dell’obesità,…

Obesità giovanile e prediabete:alterata distribuzione del grasso corporeo e insulino resistenza

Obesità giovanile e prediabete: alterata distribuzione del grasso corporeo e insulino-resistenzaNell’ultimo decennio si è assistito a livello mondiale ad un incremento allarmante della prevalenza di diabete di tipo II nei bambini. Le loro caratteristiche comuni sono rappresentate da una marcata obesità, la raggiunta pubertà e la familiarità per diabete tipo II. Questo quadro è tipico…

Un gioco da tavola per imparare a nutrirsi bene

UNICEF 02102003Un gioco da tavola per imparare a nutrirsi bene Al via un concorso per allievi delle elementari e medieA pochi giorni dall’apertura dell’anno scolastico, l’Inran (Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione) e l’Unicef-Italia lanciano il concorso “Un gioco da… tavola”, finanziato dal Ministero delle Politiche Agricole e Forestali e patrocinato…

Assunzione alimentare di acidi grassi e indici infiammatori negli USA

(circulation 2003;108:155-160, Tobias Pischon) Assunzione alimentare di acidi grassi e indici infiammatori negli USA(Circulation 2003; 108: 155-160, Tobias Pischon)Gli acidi grassi poli-insaturi migliorano la prognosi delle malattie cardiovascolari, tuttavia l’assunzione di acidi grassi n-6 potrebbe attenuare il beneficio degli acidi grassi n-3.In 859 pazienti in buona salute, l’assunzione di acidi grassi n-3 è risultata inversamente…

Aumento di peso e farmaci antidepressivi

J Clin Psychiatry (2003;64:907-912) L’aumento di peso derivante dagli antipsicotici è reversibileAnche se i farmaci antipsicotici stimolano l’appetito e determinano un aumento del peso, alcuni pazienti possono ottenere susseguentemente una perdita di peso persistente. Con il tempo infatti la curva del peso del paziente, dopo essersi impennata, subisce un declino quasi costante: è possibile che…