Effetto della dieta mediterranea sulla disfunzione endoteliale e sugli indici di infiammazione vascolare nella sindrome metabolica

Questo studio randomizzato multicentrico, realizzato in cieco, che ha incluso 180 pazienti affetti da sindrome metabolica, dimostra che la dieta mediterranea potrebbe essere efficace per ridurre la prevalenza di questa sindrome, nonché i rischi cardiovascolari ad essa associati. I 90 pazienti del gruppo di intervento seguivano una dieta mediterranea e ricevevano regolarmente consigli comportamentali, psicologici…

Supplementazione di vitamina E e RCV

Supplementazione di vitamina E: assenza di benefici a lungo termine sugli eventi cardiovascolari e sul cancro nei soggetti a rischio cardiovascolare(JAMA 293: 1338-1347, The HOPE and HOPE-TOO Trial Investigators – 16 marzo 2005)I risultati dei vasti trials randomizzati multicentrici internazionali HOPE (Heart Outcomes Prevention Evaluation) e HOPE TOO (HOPE-The Ongoing Outcomes) dimostrano che nei pazienti…

Dieta e rischio cardiovascolare

Dieta e rischio cardiovascolare, non tutti i grassi sono ugualiNon è tanto la quantità totale di grassi ingeriti con la dieta a influenzare il rischio cardiovascolare, quanto il tipo di grassi consumati: sono infatti l’acido linoleico e gli acidi grassi polinsaturi (PUFA) i grassi “buoni”, responsabili della riduzione del rischio cardiovascolare a prescindere dagli altri…

4 diete a confronto

FONTE : FARMECO13012005Riduzione del rischio cardiovascolare: 4 comuni diete a confrontoRisultati modesti e paragonabili per le diete Atkins, Ornish, Weight Watchers e ZoneLa terapia dietetica è una delle misure raccomandate a tutti i soggetti a rischio cardiovascolare, ma l’efficacia di schemi dietetici comunemente adottati non è ancora ben studiata. Ora un gruppo di ricerca statunitese…

Americani e anfetamine

Fonte : Dica33Americani imbottiti di anfetamine e pillole anoressizzanti Imbottiti di anfetamine, pillole anoressizzanti e sostanze eccitanti senza alcuna indicazione medica. Gia’ a 12 anni. Un milione e 200 mila americani assumono regolarmente farmaci stimolanti senza necessita’. E per 378 mila, per lo piu’ di eta’ compresa tra i 12 e i 25 anni, si…

Obesità e sonno

sonno insufficiente associato all’obesità Le Scienze S.p.A13.01.2005 Sonno insufficiente associato all’obesitàFra le conseguenze, sbalzi di umore e maggior rischio di infortuni e incidentiSecondo uno studio pubblicato sul numero del 10 gennaio della rivista “Archives of Internal Medicine”, gli individui obesi e sovrappeso dormono di meno rispetto a quelli con indici di massa corporea normali. Il…

Chirurgia bariatrica

Dieta per l’obesità. Per i grandi obesi è meglio il bisturi! Recentemente nelle linee guida sull’obesità sono state introdotte le metodologie chirurgiche, come trattamento efficace nei soggetti obesi di classe III. In Italia, questo tipo di intervento è abbastanza diffuso, si eseguono circa 3000 interventi all’anno, numeri ben lontani dai dati USA, dove la chirurgia…

Giovani obesi a rischio

Giovani obesi a rischioSecondo i ricercatori della Yale University e dell’ospedale pediatrico di Cincinnati l’ombra del rischio cardiovascolare si allunga sugli anni verdi; ragazzi e adolescenti troppo grassi sono spesso affetti dalla cosiddetta “sindrome metabolica”, un complesso di disturbi forieri di malattie cardiovascolari e diabete. Per studiare gli effetti dei diversi gradi di obesità infantile…