L’aceto riduce l’iperglicemia postprandiale nei pazienti con diabete di tipo 1

Sebbene i precedenti studi mostrino che l’aceto migliora la sensibilità insulinica in soggetti sani o insulinoresistenti, l’informazione sull’effetto dell’aceto nel diabete di tipo 1 è assente. Dati gli effetti benefici del mantenimento di un controllo glicemico stretto sullo sviluppo delle complicanze, c’è molto interesse nell’identificare gli schemi dietetici che potrebbero eventualmente ridurre l’iperglicemia. Lo scopo…

Dermatite da carenza di omega-6

Uno studio americano condotto dai ricercatori dell’University of Illinois e pubblicato sul Journal of Lipid Research conferma che gli acidi grassi sono preziosi alleati contro le dermatiti. Per approfondire la funzione e il ruolo fisiologico degli omega6, il team di Manabu Nakamura, docente di scienze dell’alimentazione e coordinatore degli studi, ha condotto un test di…

Cuore, aggiornata la carta del rischio

Dopo aver valutato i dati epidemiologici degli ultimi 10 anni, l’Istituto superiore di sanità (Iss) ha aggiornato la carta del rischio cardiovascolare. Secondo quanto annunciato nell’ambito della IV Conferenza nazionale sulla prevenzione cardiovascolare in Italia, appena conclusasi ieri a Roma e promossa da Anmco, Fondazione ‘Per il tuo cuore’- Hcf e Iss, l’aggiornamento è stato…

Da Modena la prima terapia antitumorale con cellule staminali adipose

Uno studio del Policlinico di Modena pubblicato dalla rivista americana ‘Cancer Research’ rappresenta il primo esempio al mondo di terapia antitumorale basata su cellule staminali derivanti da tessuto adiposo. Tale metodologia utilizza cellule staminali prelevate dal tessuto adiposo e le modifica in modo da renderle capaci di trasportare una molecola antitumorale in grado di uccidere…

Disordered Eating Behavior in Individuals With Diabetes

Importance of context, evaluation, and classification This review was conducted to examine disordered eating behavior (DEB), including diagnosable eating disorders, in the context of diabetes. The use of criteria and assessment methods standardized on the healthy population is examined. Also considered is the need for modified assessment methods and classification of this behavior when evaluating…

Una dieta ricca di pomodori riduce il rischio di ammalarsi di Alzheimer

Pomodori a tavola per proteggere il cervello dal rischio di malattie degenerative, in particolare l’Alzheimer. A scoprire una nuova virtù dell’ortaggio un’equipe di ricercatori francesi dell’Inserm, l’Istituto nazionale di ricerca medica. Secondo gli studiosi, proprio la carenza di carotenoidi sarebbe all’origine dell’invecchiamento cerebrale e delle prime perdite di memoria. I pomodori contengono una grande quantità…