Obesità e reflusso: due fattori di rischio per l’asma

Sia l’obesità sia il reflusso gastroesofageo sarebbero due fattori di rischio indipendenti per lo sviluppo di asma nell’adulto. E’ quanto suggerisce uno studio pubblicato di recente sull’European Respiratory Journal.StudioSia l’asma sia l’obesità sono condizioni la cui prevalenza sta aumentando notevolmente nei paesi occidentali. A lungo è stato suggerito che potesse esistere una relazione tra le…

Orlistat

L’Fda ha approvato la dispensazione OTC, cioè senza la necessità di prescrizione del medico, per il farmaco Orlistat per la perdita di peso nei soggetti obesi (BMI >27). Il farmaco verrà prodotto da GSK e commercializzato con il marchio Alli. Orlistat è stato approvato nel 1999 e rimane soggetto a prescrizione medica ai dosaggi più…

Il grasso addominale riduce la funzione polmonare

Oltre ad aumentare il rischio di malattie cardiovascolari, il grasso in eccesso localizzato nell’addome danneggerebbe anche la funzione polmonare. Questo il risultato di uno studio presentato ad Orlando all’International Conference dell’American Thoracic Society.StudioHeather Ochs-Balcom del Department of Social and Preventive Medicine dell’Università di Buffalo e colleghi hanno valutato l’effetto del grasso addominale in eccesso nei…

Bambini sovrappeso?! Basta parlare ai genitori

Secondo uno studio americano è possibile intervenire efficacemente nella prevenzione dell’obesità infantile ‘giocando sulla motivazione’, ma partendo dai genitori. Nella ricerca sono stati coinvolti oltre 90 bambini di età compresa tra i 3 e i 7 anni e i loro genitori. I bambini selezionati mostravano parametri di crescita posizionati tra 85esimo e 95esimo percentile e…

Che ruolo svolge il cervello nella cura dell’obesità?

Esiste, forse, un preciso obiettivo per gli studi sperimentali di nuovi farmaci contro l’obesità. L’epicentro a cui mirare sarebbe localizzato a livello della corteccia prefrontale dell’emisfero cerebrale di destra, dove avviene il controllo del food intake.Ne sono convinti i ricercatori del Berenson-Allen Center for Noninvasive Brain Stimulation (Beth Israel Deaconess Medical Center) insieme a quelli…

Obesità: ruolo di un metabolita della vitamina A

La retinaldeide, un metabolita della vitamina A, incrementa la generazione di tessuto adiposo e diminuisce la sensibilità all’insulina. Gli inibitori della retinaldeide, d’altro canto, diminuiscono il tessuto adiposo e l’obesità indotta dalla dieta. E’ sempre più riconosciuto che i retinoidi,quali derivati naturali della vitamina A, possono svolgere ruoli importanti e alquanto specifici nel controllo dell’espressione…

Correlazione tra dieta ricca di carboidrati e pressione

Un’indagine dell’Università del Texas, pubblicata sull’American Journal of Clinical Nutrition, è arrivata alla conclusione che le diete ricche di carboidrati aumentano la pressione più di altri regimi alimentari. Lo riporta Salute del Corriere della Sera.I ricercatori hanno valutato una decina di studi per verificare gli effetti sulla pressione di regimi alimentari ricchi di carboidrati rispetto…

Adiponectina e sindrome metabolica

Sembra che la determinazione dell’adiponectina possa essere utilizzata come efficace marcatore nel decorso e nelle complicanze della sindrome metabolica. Alla conclusione sono giunti alcuni ricercatori giapponesi che hanno considerato l’efficacia predittiva nei confronti del rischio cardiovascolare della misura dei livelli plasmatici di adiponectina nei soggetti portatori di sindrome metabolica. I valori di adiponectina sono stati…