E la risposta europea all’obesità? Solo buone intenzioni?

Gli europei vogliono dimagrire, ma ottengono scarsi risultati: si affidano, infatti, a diete errate, povere di frutta e verdura. Questo quanto emerge da un’indagine di Eurobarometro. La Cia (Confederazione italiana agricoltori), commentando i dati di Eurobarometro, sottolinea come i consumi ortofrutticoli siano calati negli ultimi 5 anni in tutta l’Ue, facendo registrare un meno 8.7%.…

L’esercizio fisico e la dieta

L’esercizio fisico potrebbe bilanciare una dieta non troppo perfetta. In uno studio di 121 membri di una tribu’ in Nigeria, i ricercatori hanno rilevato che sebbene la loro alimentazione fosse composta da quasi un 50% di grassi (molti dei quali saturi) e povera in nutrienti favorevoli al cuore come la vitamina C ed acido folico,…

Obesità ed emicrania

L’aumento di peso fa peggiorare l’emicrania. E’ quanto emerge da uno studio condotto da Bigal su oltre 30.000 individui negli Usa. Il 75% dei pazienti obesi soffre di mal di testa ed esiste un legame tra obesità e sviluppo di cefalea cronica. Gli autori americani dimostrano che l’aumento dell’indice di massa corporea causa un aumento…

La crosta del pane fa bene alla salute

Secondo i ricercatori tedeschi l Protegge dal cancro e dalle malattie cardiovascolari.Sono le proprieta’ della crosta del pane, scoperte da due ricercatori tedeschi, esperti in chimica degli alimenti, il dott. Thomas Hofmann dell’Universita’ di Monaco e la dott.ssa Veronica Faist, dell’Istituto di nutrizione umana e scienze alimentari di Kiel. L’effetto benefico e’ dovuto alla formazione…

Indice di massa corporea e rischio di evoluzione della malattia renale

L’insufficienza renale può manifestarsi con differenti modalità che vanno dalla forma acuta a quella cronica in relazione alla diminuzione progressiva nel tempo della funzionalità renale. Quando i reni dei pazienti con insufficienza renale cronica presentano una funzione residua bassa si può affermare che siano in uno stadio terminale della malattia renale (ESRD) ed eleggibili per…

La struttura dell’enzima che degrada l’insulina

Ricercatori dell’ Università di Chicago e dell’Argonne National Laboratory hanno identificato la struttura tridimensionale dell’enzima che degrada l’insulina (IDE), un promettente obiettivo per lo sviluppo di nuovi farmaci poiché tale enzima è in grado di degradare non solamente quell’ormone, ma anche la proteina beta amiloide, che è coinvolta, com’è noto, nella malattia di Alzheimer. Come…

Nuove linee guida per la gestione dell’obesità

Sono state editate nuove linee guida per la gestione farmacologica e chirurgica dell’obesità. Negli USA, ogni anno 300.000 adulti muoiono per cause connesse all’obesità, ed i costi diretti dell’obesità e dell’inattività fisica sono stati stimati al 9,4 percento selle spese sanitarie complessive. In risposta all’incremento dell’obesità, i trattamenti per quest’ultima sono divenuti più numerosi e…

Prevenzione che diventa punizione

Sei obeso, e per questo verrai punito! Sembra proprio questo, alla fine, il messaggio che si evince da un articolo di Lawrence O. Gostin, dell’O’Neill Institute for National and Global Health. Ma non tutta la comunità scientifica è d’accordo.Gostin nel suo primo pezzo sembrava riflettere con sapienza sui possibili interventi dello stato nella programmazione ben…