Obesità e percezione del gusto

I soggetti obesi avrebbero una percezione ridotta dei gusti dolci. Per questo motivo tendono a consumare cibi sempre più zuccherati e ricchi di calorie, innescando un circolo vizioso che accresce il loro peso corporeo. È questa la conclusione raggiunta da un gruppo di ricercatori della Binghamton University, New York. I ricercatori, in una serie di…

Scarsa efficacia dell’olio di pesce nella prevenzione dell’aritmia

Secondo i risultati di una meta-analisi, pubblicata on line sul British Medical Journal, il consumo quotidiano di olio pesce sarebbe associato a una riduzione dei decessi legati alle patologie cardiache, ma non sortirebbe alcun effetto sull’incidenza dell’aritmia. A condurre tale ricerca è stato Ross Tsuyuki – docente dell’Università di Alberta, Edmonton, Canada – che insieme…

Quando i livelli dell’ormone PGE2 diminuiscono a causa di una mancanza della fosfolipasi AdPLA, la lisi dei grassi procede senza controllo

La ricerca per ora si è svolta sui topi di laboratorio, ma in futuro non è escluso che possa avere ricadute significative anche per la cura dell’obesità umana: gli studiosi dell’Università della California a Berkeley hanno identificato un enzima cruciale per il controllo del metabolismo dei grassi. Secondo quanto riferito in un articolo pubblicato sull’ultimo…

Scoperti i geni che fanno ingrassare

Una nuova ricerca realizzata da un team di studiosi internazionale guidati dall’ateneo del Michigan ha stanato sei nuovi geni che contribuirebbero in maniera decisiva a far schizzare l’ago della bilancia. Come se, in altre parole, alcuni di noi fossero geneticamente cablati all’obesita’. Dei sei nuovi geni finiti sul banco degli imputati, infatti, tutti tranne uno…

Predittori di outcome nel trattamento dell’obesità mediante bendaggio gastrico per via laparoscopica

Obiettivo del presente studio – coordinato dal dottor Ralph Peterli del Dipartimento di Chirurgia, presso il St Claraspital di Basilea, in Svizzera – è stato esaminare i predittori di outcome del bendaggio gastrico per via laparoscopica nei pazienti obesi. Allo studio prospettico, svoltosi da dicembre del 1996 a novembre del 2004, hanno partecipato 380 pazienti…

Associazione tra dieta mediterranea, consumo di noci e ridotta incidenza di sindrome metabolica

Attenersi per un anno a una dieta mediterranea, integrata dal consumo di noci, ridurrebbe significativamente l’incidenza della sindrome metabolica. A sostenerlo gli autori del trial PREDIMED, coordinati da Jordi Salas-Salvadó dell’Università di Rovira i Virgili di Reus, in Spagna. “La sindrome metabolica consiste in un insieme di anomalie del metabolismo che includono obesità addominale, dislipidemia,…