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News...
08/11/2013
'Stili alimentari e rischio di malattia';

03/04/2014
'Obesità e diabesità : origini e sviluppo di una pandemia, dall'approccio preventivo nell'infanzia alla motivazione al movimento';

17/05/2014
Il drop out del paziente affetto da sovrappeso e/o obesità: “dalla diagnosi alla terapia”;

03/10/2014
ALIMENTI CULTURE MALATTIE;

07/02/2015
“NUOVE FRONTIERE DELL’ ALIMENTAZIONE”;

 
 
 
Notizie    
07/01/2013 
SanitaNews.it 
Nasce la fondazione per la lotta all’obesita’ infantile
 
Secondo gli ultimi dati circa un terzo dei bambini e degli adolescenti risulta obeso o in sovrappeso, con problemi sanitari, psicologici e di inserimento e con conseguenze sempre piu' pesanti anche sul bilancio dello Stato. E' quanto emerso durante la presentazione in Senato, nella sala Zuccari di Palazzo Giustiniani, della Fondazione Italiana per la Lotta all'Obesita' Infantile Onlus, che si propone di affrontare un problema che e' ormai un'emergenza anche nel nostro Paese. Il Presidente del Senato Renato Schifani ha voluto sottolineare con la sua presenza l'importanza dell'iniziativa, che vuole contribuire a combattere quella che e' una vera e propria piaga sociale, facendo leva su un approccio globale: attivita' sportiva, alimentazione corretta, genitori piu' consapevoli. Infatti la Fondazione, nata per iniziativa di Marco Gasparotti che la presiede e di Manuel Castello, ha come obiettivo di sensibilizzare le famiglie ad adottare e far adottare ai propri figli un sano stile di vita che preveda equilibrio alimentare e la pratica dell'attivita' sportiva o del movimento, a secondo dell'eta'. Su queste basi la Fondazione, ha ricordato il presidente Gasparotti, ha gia' aperto sul territorio nazionale i primi ambulatori gratuiti per la valutazione dei bambini obesi e ha stabilito accordi per i primi tre ''camps'' dove, insieme agli altri coetanei, potranno praticare sport e attivita' motorie, imparare ad alimentarsi correttamente, seguiti da psicologi, trainers ed esperti. Il progetto si propone di accogliere gratuitamente i bambini di famiglie economicamente disagiate che, secondo i dati, sono maggiormente a rischio di obesita'. Un bambino su cinque in Italia fa attivita' sportiva e per non piu' di un'ora e settimana. La responsabilita' e' in gran parte dei genitori, come ha rilevato la prof. Oliverio Ferraris, psicologa dell'eta' evolutiva alla Sapienza di Roma: se infatti si ascoltano le richieste dei bambini, si scopre che vorrebbero fare piu' movimento e giocare piu' spesso all'aria aperta. Le statistiche sono chiare: tra i bambini che praticano attivita' motoria regolare, ha rilevato il prof. Antonio Dal Monte, illustre fisiologo dello sport, l'incidenza del fenomeno e' nettamente inferiore.