Un nuovo studio, condotto dall'Alfa Institute of Biomedical Sciences di Atene (Grecia) e pubblicato sulla rivista Lancet, ha evidenziato che i normali dosaggi per gli antibiotici non sono adeguati in quanto non tengono conto della crescente diffusione dell'obesita' e della comparsa di microbi resistenti.
Secondo gli scienziati greci i medici dovrebbero cominciare a tenere in considerazione la massa corporea dei pazienti quando somministrano gli antibiotici, poiche' la concentrazione del farmaco all'interno del corpo determina la sua efficacia e la sua durata. Per Matthew Falagas e Drosos Karageorgopoulos, i ricercatori a capo dello studio, con l'aumento dei livelli di obesita' questo problema non e' piu' limitato a un piccolo numero di pazienti e i dosaggi dovrebbero essere ricalcolati per permettere ai medici di somministrare la giusta quantita'.
I ricercatori hanno sottolineato anche l'importanza di sconfiggere completamente i microbi in caso di infezione dal momento che, se non del tutto eliminati, potrebbero diventare sempre piu' resistenti e compromettere i farmaci usati in seguito. Il calcolo della dose appropriata alla massa corporea, gia' effettuato per i bambini, dovrebbe quindi essere applicato anche agli adulti.